Maddalena Nardaggio Photojournalism

Il Lungomare Liberato di Napoli


Da quando il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, nel 2012 ha avuto l’intuizione di liberare il lungomare partenopeo dal traffico, la città ha visto la valorizzazione di quella vasta area che va da piazza Municipio a Mergellina.
Il pretesto dell’evento dell’America’s Cup ha aperto la strada alla soluzione definitiva per la pedonalizzazione.
I napoletani hanno risposto con entusiasmo, continuando ad affollare quei cinque chilometri e mezzo di strada che è diventata il centro di eventi e di aggregazione.
Il lungomare “liberato”, liberato soprattutto da auto e smog, è tornato di proprietà dei cittadini e si è popolato di artisti di strada, eventi a cielo aperto, passeggiate salutari, tandem e biciclette e sopratutto, momenti di puro relax.
Cinque chilometri di passeggiata che si sono trasformati in una esperienza fantastica per gli occhi e per il cuore perché oltre alla bellezza oggettiva si resta colpiti anche dalla genuinità dei napoletani che vivono il lungomare e sopratutto il mare popolando gli scogli, o affollando l’unica spiaggia libera, nota ai napoletani col nome di “spiaggia della mappatella” o “mappatella beach”.

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